lunedì 16 aprile 2012

JOB DAY Cremona: Considerazioni gratuite



Il 14/04/12, questo sabato, le politiche educative hanno organizzato il JOB DAY,
da parte loro un modo per far incontrare alcune realtà lavorative, agenzie interinali e poco altro con i giovani disoccupati.




Ovviamente data la disoccupazione dilagante le bancarelle situate nella sala borse della camera di commercio sono state assediate come, a detto loro, "non potevano aspettarsi" e questo è sicuramente un bene, i giovani sono accorsi e gli organizzatori parlano di grande successo.



Ma andiamo per ordine:

Si è tenuto dalle 15.00 alle 19.00, ripeto dalle 15.00 alle 19.00!
Sapendo che la disoccupazione giovanile è al 27,9% e organizzandomi questa incontro fai una bellissima cosa.
Ma era ovvio che se il lasso di tempo era di 4 misere ore il "salone" sarebbe stato invaso senza ritegno.
Va bene, non vi aspettavate tutta questa affluenza ma era pura logica capire che sarebbero state 4 ore invivibili e quindi male organizzate.

Dell'utilità di incontrare le agenzie interinali in un unico posto se ne può parlare, non sono una novità e ogni disoccupato volente o nolente è iscritto logicamente a tutte, rimaneva una buona occasione per consegnare il Curriculum aggiornato a tutte in un unica volta, niente più.
I fantomatici colloqui di pre-selezione finivano per ovvi motivi di tempo e ressa per essere due domande scontate e una speranza malcelata di essere tenuti in considerazione.

Per i workshop non avendoci partecipato, non mi sbilancio ma sono tutt'ora perplesso sull'utilità di un corso per scrivere un Curriculum Vitae.

Menzione speciale per il CPI, il centro per l'impiego che anziché mettere veri annunci all'entrata mette esempi di candidature e alla richiesta dei loro annunci mi fa il vago e mi dice di passare da loro in via Massarotti:
" Perché sai abbiamo dimenticato i moduli in ufficio..."
Giusto utilissimo essere lì con il banchetto allora.

In fin dei conti smorzando il mio tono polemico è stata comunque una buona cosa, mal organizzata soprattuto per la durata irrisoria che l'ha resa una ressa di precari tragicomica.

Si spera comunque in un seguito, magari di un intero weekend o malgrado i costi di un intera settimana,
si spera nella collaborazione di più aziende,
ma soprattutto si spera in tempi migliori.


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